IN STRADA CERES C’È E IN CERES C’È IL DNA DELLA STRADA

In questi tempi moderni numerosi sono i motivi di disagio e tristezza che le persone sono costrette a sopportare quotidianamente, alcune più di altre. Cosa c’è di meglio di un po’ di Colore per trasformare una giornata grigia in una piena di ottimismo e serenità? Basta soffermarsi a pensare a come cambia l’umore di una persona davanti ad una giornata di sole o ad una giornata di grigio e pioggia. Chiaro no?!
Questo lo stile del brand Ceres, che col motto “In strada Ceres c’è e in Ceres c’è il dna della strada” cerca di unire la creatività, talento e passione dei giovani, con il gusto della bevanda più “compagnona” del popolo, giovanile e non: la birra.

Tramite questa campagna, infatti, la Ceres aiuta a dare un tocco di Colore alle strade italiane, commissionando opere di street art a giovani talentuosi e pronti a mettersi in gioco.
Due quest’anno sono le creazioni nate a questo scopo, una a Torino ed una a Napoli.

“Blu cerebrale” è la creazione di Corn79, che prova a ravvivare il tetro grigio delle strade torinesi con un bel blu che non può far altro che ispirare il ricordo del mare e dell’estate ormai agli sgoccioli.

 

“Chi è vulut bene, nun s’o scorda” è invece la creazione di Rosk e Loste, che a Napoli non potevano far altro che esprimere un tema calcistico, per ricordare che il calcio esiste soprattutto nelle strade e nei sogni dei bambini, e non solo allo stadio.

 

 

Un altro colpo ben piazzato del Brand danese, un’altra ventata di Colore per risvegliare la nostra Italia, un’altra birra da stappare in compagnia di un amico.

Che altro dire di più? Cin Cin a tutti!

Buzzoole

 

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